
La mostra “Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte” organizzata dalla Fondazione CRC e dalla GAM di Torino nell’ex Chiesa di San Francesco a Cuneo
Obiettivo del programma degli eventi collaterali alla mostra nell’ex Chiesa di San Francesco sui maestri italiani dell’informale è facilitare la fruizione delle opere in mostra e, più in generale, di promuovere e incoraggiare l’avvicinamento all’arte da parte dei diversi segmenti di pubblico. Per questo motivo sono state ideate iniziative specifiche per ciascun target di riferimento. Gli eventi sono stati concepiti e organizzati con la collaborazione e la creazione di sinergie con le associazioni e le istituzioni culturali presenti sul territorio.
La sezione eventi specialidel programma conta tre interessanti iniziative per sperimentare un approccio inconsueto e originale nell’interazione con l’oggetto artistico, che vada oltre alla semplice fruizione visiva. “Meditazione Informale”, proposta condotta da Domenico Olivero, è uno “slow looking”, un invito a penetrare la dimensione artistica attraverso alcuni esercizi meditativi. “SYNESTHESIA o dal punto di ‘vista’ del naso”, evento organizzato in collaborazione con il Múses di Savigliano e “Le incredibili storie”, propone un percorso visuale e olfattivo per farsi trasportare di opera in opera seguendo il profumo delle essenze, in un viaggio tra arte, memoria e emozioni. Con “Acustiche informali”,infine, le composizioni appositamente realizzate per la mostra da studenti e docenti del METS daranno vita ad un concerto–performance di musica elettronica in cui materia, gesto e suono si libereranno nello spazio architettonico.
Ulteriore ambito di attività è quello delle Conversazioni informali. Per “Volti e storie d’artista” sulla galleria “Il Ponte” e l’arte informale a Torino interverranno, all’Open Baladin, Enrico Perotto e Stefania Testa. Sempre all’Open Baladin, Enrico Perotto con Walter Accigliaro, Cesare Botto e Silvio Rosso dibatteranno sul tema “Tre protagonisti dell’arte post-informale in provincia di Cuneo”. Terza conversazione, presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo, sarà “Materia segno suono”, sull’avventura dell’informale tra arte e sperimentazione musicale, con Gianluca Verlingieri e Enrico Perotto.
Alle famiglie vengono proposte visite speciali, appositamente studiate per incuriosire e appassionare sia i bambini sia i loro genitori. In alternativa, in alcuni pomeriggi, mentre papà e mamma visitano in autonomia la mostra, i bambini possono aderire ai laboratori artistici organizzati dall’associazione La scatola gialla. Si tratta di quattro attività che verranno proposte più volte durante la stagione: “Metropittura” con Lucia Polano per un’esperienza di pittura collettiva; “Scintillante” con Christian Grappiolo, laboratorio per animi fotosensibili e spade laser; “L’occhio irrequieto” con Luca Giordana, un vero e proprio happening performativo pittorico-musicale; “Il nostro corpo infinito” con Lucia Polano, per creare una grande opera astratta a partire dalle sagome dei corpi dei partecipanti. Tutti i laboratori artistici si svolgeranno presso il Complesso Monumentale di San Francesco e negli spazi laboratoriali della Fondazione CRC in via Armando Diaz. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.
Lungo tutto il periodo di apertura della mostra, a cadenza settimanale, sono programmate visite guidatedi differenti tipologie:“Alla scoperta dell’arte informale” è dedicata a chi si avvicina per la prima volta all’arte informale; la “Visita guidata storico critica” propone una full immersion nell’avventura culturale e artistica dei protagonisti dell’arte informale italiana; “Visita d’artista” è una visita emotiva che porta ad immedesimarsi nelle scelte d’artista e riscoprire in maniera empatica la potenza comunicativa delle opere, A queste proposte si sommano quelle condotte da guide d’eccezione: “In mostra con il curatore” per passeggiare fra le opere in mostra con il curatore e direttore della GAM Galleria d’Arte Moderna di Torino, Riccardo Passoni, e, infine, “Visita a cura degli studenti” che prevede l’accompagnamento degli studenti del Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo.